Come procede?

Oggi prima visita di controllo.

Oddio, definirla "visita" è forse eccessivo, dato che la vera e propria analisi del ginocchio è durata pochi istanti: d'altronde avendolo tenuto fermo per 50 giorni non è che ci fosse molto da dire o vedere.
Però ora si inizia a lavorare sodo, dato che finalmente posso cominciare il percorso di riabilitazione: la questione del cerchiaggio ora diventa "secondaria" ed ho scoperto che la rottura in sé non è poi chissà che problematica, almeno ora; lo era un mese fa quando il tendine doveva avere supporto, ma ora le priorità sono altre.

Per cui da domani si comincia a piegare (sperando di non morire dal male), a fare sollevamenti, a fare elettrostimolazione e ad appoggiare pocopocopocopoco il piede per terra.
Certo, non è ancora sufficiente per permettermi di uscire, anche solo in stampelle, ma è certamente un inizio.

Il 24, poi, ci sarà la vera prova del 9: ecografia per verificare come sta guarendo il tendine, con relativo mio scagazzo abbondante.

Tutto ok, quindi? Oddio, in realtà la strada inizia ora, per cui parliamone tra un paio di mesi.

Però vorrei chiarire una cosa.

Mi è stato suggerito anche di nuotare, cosa che farei molto più che volentieri, non fosse per qualche piccolo problemino logistico che, espresso in termini aulici, può essere riassunto in cotal guisa: considerando il rapporto di odio/odio che ho con le stampelle, se uno, con l'aria di qualcuno che sta sottolineando l'ovvio, viene a dirmi "arrivi a bordo vasca con le stampelle e poi si immerga" mi verrebbe giusto da fargli presente che se voglio rompermi di nuovo non ho certo bisogno di andare in piscina, mi bastano i gradini di casa mia… tanto varrebbe chiedermi di tuffarmi in vasca direttamente in volo, maremma ladra 

Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

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6 risposte

  1. utente anonimo ha detto:

    dai, vai di volo d'angelo dritto in vasca…..
    ti auguro che questa seconda riabilitazione sia più veloce e indolore. Di cuore davvero. Sei stato troppo sfigato, alla vigilia di Parigi e che ca…
    Lizzie

  2. sgiusgiola ha detto:

    ti auguro una buona e soprattutto  veloce guarigione!!

    e no, a bordo vasca con le stampelle, ti prego no!!! 🙂

  3. utente anonimo ha detto:

    Chi te l'ha detto è fuori come un balcone, ma i neuroni li aveva collegati???
    Tranquillo, adagio, adagio, che chi va piano va lontanoooooooo.
    Con un po' di sacrificio ce la farai.
    Quando ho fratturato l'ulna all'altezza del gomito, dopo l'ingessatura, la riabilitazione non è stata proprio una passeggiata, la fisioterapista era tosta, ma grazie a lei e a qualche mio lacrimone sopportato bene, il gomito ha ripreso la sua funzione.
    Ciao
    4 p

  4. AnnikaLorenzi ha detto:

    davvero in bocca al lupo per tutto…

  5. Tintaglia ha detto:

    Posso paracadutarti in vasca, se vuoi.
    Fai un fischio quando decidi.

  6. Aries ha detto:

    @Lizzie: veloce non lo so, speriamo soprattutto che sia definitiva… grazie mille 🙂

    @sgiusgiola: grazie mille 🙂

    @4 p: e lo so, ci vuole tempo… per ora mi accontenterei di poter camminare e guidare, per le cose più avanzate c'è tempo…

    @Annika: crepi, grazie 🙂

    @Tintaglia: te l'ho già detto, devi trovarti dei nuovi sogni erotici, rassegnati 

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