Di stress e di sbroccati

Oggi sono veramente distrutto: è stata una di quelle giornate strane in cui i problemi sorgono dove non te li aspetti e rimangono sopiti dove invece stai sulla difensiva.
Però una riflessione è saltata fuori anche stavolta: nel pomeriggio ho avuto l’ulteriore dimostrazione che alcune persone non sono affatto in grado di gestire le situazioni di stress emotivo; la cosa assurda è che si tratta magari di soggetti assolutamente brillanti ed in grado di spaccarsi il fondoschiena con la mole di lavoro che possono sobbarcarsi: il problema nasce quando sorgono imprevisti che, in un modo o nell’altro, vanno risolti… qui, in certi momenti, saltano fuori aspetti affascinanti (ed in certi casi inquietanti) del carattere di tali persone: le si vedono nervose, spaventate, aggressive ed invece di ragionare sul da farsi continuano a ripetere che è tutto un casino, solo un casino nient’altro che un casino.
Ora, la cosa può essere anche legittima, ognuno ha il diritto di reagire come crede, ma quando queste reazioni portano ad offendere più o meno indirettamente le persone che si hanno di fronte, magari facendo seguire certe frasi ad un semplice "senza offesa", beh, allora è tutto un altro discorso: io penso che il rispetto sia sempre e comunque fondamentale, in ogni tipo di rapporto interpersonale, lavorativo, affettivo o di semplice conoscenza; se tale rispetto viene a cadere per una qualunque motivazione allora la persona che ho di fronte perde al minimo una marea di punti-stima e, nel caso peggiore, si becca risposte a tono ed eventuale vaffanculo di rito: oggi il fanculizzamento è stato molto vicino e solo il buon senso e la tanta buona volontà mi hanno permesso di trattenermi.
La conclusione della trafila? Problema risolto praticamente in toto e ringraziamento (non scuse, ringraziamento) da parte della persona: prego, figurati, anzi grazie a te. Ora ti conosco un po’ meglio.

Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

Potrebbero interessarti anche...

4 risposte

  1. Anonimo ha detto:

    io sono una di quelle che davanti a un problema, prima di pensare come risolverlo, passa 15 minuti a farsi prendere dal panico (jack gli dava solo 5 secondi ma vabbeh), poi affronto il tutto (bene o male che sia).
    non mi è mai capitato di offendere o essere offesa nel mentre.
    non si finisce mai di imparare…

    sage

  2. Aries ha detto:

    Già , ma soprattutto non si finisce mai di imparare a non reagire al volo, te l’assicuro…

  3. Anonimo ha detto:

    ciao patatino!!! io ti posso capireeeeeeeeeeeeeee!!!!;-))
    ciao a tutti e buon sabato di cuore!!!

  4. Aries ha detto:

    Solo una persona mi chiama così… e so bene quanto può capirmi :-))))
    Un abbraccio forte, bimba 🙂

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Consenso ai cookie GDPR con Real Cookie Banner