321. Sabato
Un sabato pomeriggio, di nuovo, atipico. Potrebbe diventare l'incipit di un romanzo, peccato ce ne sia prima uno da finire. Posta. Cartoleria. Supermercato. Polpette di melanzane. Prendermi cura di Zen....
Un sabato pomeriggio, di nuovo, atipico. Potrebbe diventare l'incipit di un romanzo, peccato ce ne sia prima uno da finire. Posta. Cartoleria. Supermercato. Polpette di melanzane. Prendermi cura di Zen....
Raccolta dei documenti per il mutuo. Fortunatamente li ho quasi tutti, ma gli estratti conto “ufficiali” mi servono, per cui vado in banca. Evito di passare dall'impiegata dell'altro giorno per...
Il giovedì sera è mal di testa e non gustarsi neanche le soddisfazioni che arrivano. È non poter festeggiare per una legge, sì, importante ma mai quanto sarebbe dovuta. È...
Una settimana fa sono andato in banca per chiedere un mutuo per liquidità per gestire i casini in ballo. Dato che l'impiegata con cui ho parlato non era “sufficientemente preparata”...
Si torna. Zen mi ha aspettato, piccolo grande guerriero. Ogni giorno più stanco e barcollante, ma mi ha aspettato. Mi stringe il cuore vederlo così, ma mi ha aspettato. Ed...