Per distrarsi un secondo
Un’utente da un cliente (con l’apostrofo perché donna
).
Oggi dovevo procedere ad un’installazione sul suo pc e lei non c’era.
La chiamo per farmi dare la password di accesso.
– La password?
– Sì, quello che digiti quando ti colleghi al mattino
– Ah! Ok! Sì… dunque… ecco…
– Sì?
– Aspetta che ho un vuoto, eh?
– …
– No, è che la scrivo sempre meccanicamente e quindi non ci penso mai…
– …
– Senti, tra un’oretta sono lì, non è che puoi aspettare?
– …
Il primo esempio di password veramente sicura: neanche la sua proprietaria la ricorda 

Io quando vado in ferie me le annoto in un quaderno, perchè in vacanza stacco davvero! Però a me una volta è capitato di fare come questa tipa, era perchè non volevo che il tizio in questione accedesse al mio pc 😉 ihihih huhuhuhuh ahahaah
Beh, a me ieri mattina, RAPTUS di FOLLIA … accendo il cell e lo fisso … lo fisso … accendo quello di mio marito, anzi, quellI… digito il codice di un e dell’altro e torno a fissare il mio … lo guardo … mi veniva in mente il codice di 5 o 6 anni fa, prima che mi cambaissero la schedina e non quello che digito TUTTI I SANTI GIORNI!
Poi però ce l’ho fatta 😉
Abbiamo scoperto il sistema per avere una password sicura…peccato che poi non si riesca più ad accedere al pc :-X
Per me non ti voleva far entrare nel pc, chissà che roba ci teneva dentro… 😉
Epperò, se posso spezzare un’arancia 😀 anch’io il mio lo conosco a memoria di dita, e le volte che Paolo me lo chiede, devo pensarci sù ^__^”
@reganisso: quella cosa è capitata anche a me… dopo i primi due tentativi andati a vuoto stavo già sudando freddo al pensiero di dove avessi messo il PUK, invece all’improvviso sono rinsavita e il codice mi è tornato in mente O__o
Oh mamma!
:))))))
Certo che a volte la mente gioca davvero brutti scherzi, eh?