Il cimitero senza lapidi
Ho scritto più volte di quanto sia difficile per un autore di romanzi dare una buona prova di sé anche nella composizione di racconti che siano almeno godibili.
Ovviamente Gaiman dimostra che comunque la sfida è ben superabile se qualcuno ha veramente talento.
“Cimitero senza lapidi e altre storie nere” (titolo che traduce tristemente il molto più evocativo “M is for Magic” orginale) è una bella raccolta di racconti in cui la magia (e non un certo tipo di horror, come sembra evocare il titolo) la fa da padrona e da contorno.
Non un solo tipo di magia, sia chiaro, ma tanti aspetti, più o meno evidenti, che vanno a comporre un quadro di racconti tra i quali è ben difficile trovarne uno meno che gustoso.
Ed è così che facciamo la conoscenza di un ragazzo che vive nel “Cimitero senza lapidi”, di un ragazzino che fa una promessa ad un troll nel “Ponte del troll”, di un inquietante giocattolo in “Non chiedetelo a Jack”, di uno strano club di truffatori in “Come vendere il Ponte di Ponti”, di una curiosa riunione tra dodici fratelli molto particolari in “Ottobre sulla sedia”, della vera fine del Graal in “Cavalleria”, del coraggio di un gatto in “Il prezzo”, dell’origine delle donne in “Come parlare con le ragazze alle feste”, di un club di strani buongustai in “Avis Soleus”, di un investigatore molto noir in “Il caso dei ventiquattro merli” e di un affascinante percorso in “Istruzioni”.
Da segnalare in particolare “Il cimitero senza lapidi”, che è in realtà un capitolo del nuovo libro di Gaiman che sto fortemente trattenendomi dal comprare in originale ed “Il prezzo”, che dimostra quanto l’autore ami ed ammiri i felini.
Ma quel che mi ha colpito particolarmente (e non so di preciso neanche il motivo) è “Istruzioni”, un incrocio tra una poesia ed un racconto fantasy che ha toccato alcune corde ben nascoste.
Di quest’ultimo riporto un piccolo cenno, sperando che faccia venire l’acquolina a molti.
“Ricordati il tuo nome.
Non perdere la speranza:
quel che cerchi sarà trovato.
Dai fiducia ai fantasmi.
Confida che quelli che hai
aiutato ti aiutino a loro volta.
Dai fiducia ai sogni.
Dai fiducia al tuo cuore e alla tua storia.
Quando ritorni, percorri la strada da cui sei venuto.
I favori verranno resi, i debiti ripagati.
Non dimenticare le buone maniere.
Non voltari indietro.
Cavalca l’aquila saggia (non cadrai).
Cavalca il pesce argenteo (non affogherai).
Cavalca il lupo grigio (tieniti saldo alla sua pelliccia).”
Da leggere.
Penso di averlo in lista desideri sul mio sito droga, cioè:anobii…. :-))))
Clavdia
Abbiamo la stessa droga, lo sai… e fai bene ad averlo in lista, fidati 🙂
Segnato! 🙂 Ciao ciao