Visto che mi è stato chiesto…
Nei commenti al mio post sul concerto di Lionel Richie, latrudy mi ha chiesto di mettere qualcosa in radio blog per conoscerlo un po’ meglio.
Non posso negare di aver fatto una gran fatica a scegliere uno o due brani, visto che la sua produzione è tanto ampia e variegata da rendere impossibile la scelta di un qualcosa che possa considerarsi totalmente esemplificativo.
Così ho optato per la scelta di due canzoni un po’ meno conosciute della sua produzione ed assolutamente agli antipodi tra di loro in quanto a stile, ritmo, melodia e testo: entrambe da me molto amate (assieme ad una marea di altre) ed entrambe non suonate l’altra sera al concerto
You Are è una canzone tipica dell’anno in cui è uscita (1982), in cui Lionel inserisce un testo assolutamente leggero (e piuttosto smielato) su un ritmo allegro e solare che difficilmente può non mettere di buon umore: non è sicuramente un brano che cerca di avere un testo complicato o sopra le righe, è solo una canzone che esprime la gioia di ogni innamorato all’inizio di una relazione con la donna dei suoi sogni… e se vi sembra poco vuol dire che non l’avete mai sperimentato
Climbing, uscita invece nel 1996 nell’album "Louder Than Words", è assolutamente qualcosa di diverso: qui Lionel mostra il suo lato più riflessivo, quello che guarda il mondo che lo circonda e cerca di dire la sua.
Il risultato è una canzone che racconta della fatica di ognuno di noi per raggiungere i propri obiettivi, delle voci che ci circondano e ci dicono che dovremmo solo uniformarci, della fatica e della solitudine che incontra chi vuole seguire la propria strada ed i propri sogni, ma soprattutto delle potenzialità di ognuno nel raggiungere qualunque obiettivo.
Di seguito trovate i due testi nell’ordine in cui li ho raccontati ed, ovviamente, le potete sentire nella radioblog.
Che c’è un solo amore
Ragazza, ti amo

Uuuuuuh… che onore!! Grazie mille!!!!! :-)))
Vado ad ascoltarle!!
Ma figurati, ogni promessa è debito, no? 🙂
Poi fammi sapere che ne pensi 🙂
Preferisco la seconda.. più d’atmosfera e più matura, musicalmente parlando.. grazie per averle messe!!!! E continua con la nostra educazione musicale, ok?
E’ sempre bello scoprire musica nuova!!
@latrudy: piacere mio! Onestamente immaginavo ti sarebbe piaciuta di più la seconda, diciamo che la prima è adatta al cazzeggio 🙂