{"id":7717,"date":"2020-07-12T23:22:48","date_gmt":"2020-07-12T21:22:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ariesblog.it\/?p=7717"},"modified":"2020-07-15T16:08:44","modified_gmt":"2020-07-15T14:08:44","slug":"the-last-of-us-parte-2-lodio-che-serbiamo-in-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/oldmanaries.it\/index.php\/2020\/07\/12\/the-last-of-us-parte-2-lodio-che-serbiamo-in-noi\/","title":{"rendered":"The Last Of Us Parte 2 &#8211; L\u2019odio che serbiamo in noi"},"content":{"rendered":"\n<p>Ho terminato la scorsa notte di giocare a The Last Of Us 2 e sebbene ne abbiano parlato persone ben pi\u00f9 titolate e in gamba di me sentivo l\u2019esigenza di buttare fuori e mettere nero su bianco alcuni (non credo riuscir\u00f2 a raccoglierli tutti) dei pensieri che mi ha generato questa esperienza incredibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Dato che \u00e8 impossibile parlarne senza spoiler, metto in mezzo una bella immagine a separazione: chi non ci ha ancora giocato e intende farlo si fermi qui. Gli altri proseguano pure.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/4C0CD8B0-5DD1-4287-A9E4-E1670CFF24B8-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7719\" srcset=\"https:\/\/oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/4C0CD8B0-5DD1-4287-A9E4-E1670CFF24B8-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/4C0CD8B0-5DD1-4287-A9E4-E1670CFF24B8-300x169.jpeg 300w, https:\/\/oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/4C0CD8B0-5DD1-4287-A9E4-E1670CFF24B8-768x432.jpeg 768w, https:\/\/oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/4C0CD8B0-5DD1-4287-A9E4-E1670CFF24B8-150x84.jpeg 150w, https:\/\/oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/4C0CD8B0-5DD1-4287-A9E4-E1670CFF24B8.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se The Last Of Us &#8211; l\u2019originale &#8211; parlava sostanzialmente di amore e speranza, The Last Of Us Parte 2 parla dell\u2019odio che \u00e8 in ognuno di noi e ce lo racconta secondo vari punti di vista.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizialmente ci fa capire quanto \u00e8 facile giustificare l\u2019odio, quant\u2019\u00e8 facile comprenderlo quando si guarda la storia da un solo punto di vista, quando qualcuno prende e ti toglie la cosa pi\u00f9 preziosa che hai e lo fa davanti ai tuoi occhi nel modo pi\u00f9 cruento immaginabile.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso percepiamo l\u2019odio come normale, come giustificato, quasi come dovuto. <\/p>\n\n\n\n<p>Lo facciamo nostro.<\/p>\n\n\n\n<p>E quindi durante tutta la prima parte, quando seguiamo (anzi, guidiamo) Ellie nella sua ricerca di vendetta, la capiamo, vogliamo anche noi quella vendetta, vogliamo farla pagare a chi si \u00e8 macchiato di quella terribile colpa.<\/p>\n\n\n\n<p>E lo vogliamo anche quando attacca persone quasi gratuitamente, lo vogliamo anche quando &#8211; nonostante possa disturbarci (personalmente mi ha dato non pochi problemi) &#8211; uccidiamo dei cani con la scusa che sono loro ad attaccarci, che \u00e8 o loro o noi; uccidere i cani ci sembra giustificato, l\u2019uccisione del nostro cavallo ci appare di nuovo come un crimine orribile e chi ci assalta sono per forza di cose persone cruente, che meritano la morte per mano di Ellie.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo quando c\u2019\u00e8 l\u2019attacco a Nora iniziamo a storcere il naso, a renderci conto di quanto in fondo al pozzo stiamo scendendo. E gli autori lo sanno, perch\u00e9 ci costringono a dare ognuno di quei singoli colpi e sebbene noi, come giocatori, vorremmo dire \u201cno, basta\u201d, vorremmo poter avere una scelta, vorremmo poter cambiare la storia come in <strong>Detroit: Become Human<\/strong>, qui non possiamo: qui possiamo solo accompagnare ci\u00f2 che succede, possiamo esclusivamente assistere alle azioni di Ellie facendogliele compiere; ogni gesto di Ellie \u00e8 nostro e lo \u00e8 perch\u00e9 l\u2019abbiamo accompagnata lungo quella discesa da cui non \u00e8 possibile risalire. Non in quel momento. Forse mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Ciononostante andiamo avanti in questa discesa. Andiamo avanti nella caccia. E nel momento in cui la rabbia di Ellie supera qualunque forma di accettabilit\u00e0, nel momento in cui per mano sua muoiono due persone che in fondo sono innocenti, senza contare che una delle due \u00e8 incinta, nel momento in cui tornano due persone che la fanno rinsavire, ecco che ci troviamo di fronte all\u2019orrore delle azioni di Ellie. E lei con noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui che veniamo catapultati a rivivere, nel secondo atto, tutto quanto gi\u00e0 visto, ma dal punto di vista opposto, quello di Abby.<\/p>\n\n\n\n<p>E pian piano impariamo a capire Abby. Certo, qualche aspetto poteva essere intuito nel primo dipanarsi della storia, ma nonostante questo impariamo a capirla man mano che procediamo nel suo atto e ogni scelta fatta come Ellie comincia a ritorcercisi contro. <\/p>\n\n\n\n<p>Il nome di ogni cane ci viene sbattuto in faccia. Li abbiamo uccisi prima, ora li coccoliamo come cuccioloni docili nel passato recente, con un senso di colpa che si carica sulle nostre spalle. Interagire con Nora e Lea \u00e8 un\u2019ulteriore senso di colpa che si accumula. A noi, sia chiaro, perch\u00e9 a Ellie non si accoller\u00e0 mai: Ellie non sapr\u00e0 mai chi erano le persone (e i cani) che ha ucciso, sempre che le interessi. Noi s\u00ec. Ellie non vivr\u00e0 mai quel senso di colpa, noi s\u00ec. Perch\u00e9 noi ora le vediamo come individui e non come ostacoli bidimensionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi finiamo per renderci conto che tutto ci\u00f2 che abbiamo fatto e che ritenevamo essere giusto ha tolto la vita a persone che avevano esattamente lo stesso diritto di vivere e le stesse sfumature di grigio che abbiamo sempre concesso a Joel prima e a Ellie poi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec che iniziamo ad affezionarci a Abby. A seguirla. A capirla. E sebbene, in tutto questo, l\u2019unica persona con cui si fa davvero fatica a empatizzare \u00e8 forse suo padre &#8211; perch\u00e9 s\u00ec, vuole fare qualcosa di grande, ma \u00e8 disposto a uccidere una ragazzina per farlo &#8211; ecco che finiamo per percepire la natura di Abby, che \u00e8 in realt\u00e0 una natura gentile. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la natura di una ragazza che ha dovuto sopportare la perdita del padre in una maniera cruenta e assurda, che ha dovuto assistere alla caduta del gruppo che le aveva dato speranza e riciclarsi come membro di un esercito paramilitare sulla soglia del fanatismo: Isaac \u00e8 un fanatico, poco diverso dai Serafiti, e conduce i suoi al disastro.<\/p>\n\n\n\n<p>Abby ci si trova dentro, ma lei ha una coscienza: dopo che ha ucciso Joel per vendetta (e nonostante questa azione le abbia lasciato una ferita nell\u2019anima), \u00e8 un personaggio positivo. Torna indietro a costo della sua stessa vita per salvare due Serafiti che l\u2019hanno salvata e rischia tutto per Lev e Yara: il momento pi\u00f9 spaventoso, col mostro pi\u00f9 spaventoso, lo affronta lei proprio mentre sta cercando di recuperare ci\u00f2 che serve per salvare la vita a Yara.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre Abby si mette nei casini per Lev quando in qualunque momento avrebbe potuto pararsi le chiappe, semplicemente perch\u00e9 non sarebbe stato giusto. Abby, se mettiamo da parte l\u2019uccisione di Joel, \u00e8 l\u2019unico personaggio principale che si chiede costantemente se qualcosa sia giusto: nello stesso rapporto con Owen finisce per cedere e poi rimproverarsi per averlo fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec arriviamo al ricongiungimento della storia tra Ellie ed Abby e non lo viviamo nel ruolo della prima, ma restiamo in quello di Abby. \u00c8 con lei che combattiamo e la rabbia di Ellie in quel momento, il modo in cui la percepiamo, sono assolutamente identici al modo in cui abbiamo percepito tutti i nemici sia nel gioco precedente che in questo. Tutti, nessuno escluso. Il suo \u201cnon uscirai viva da qui\u201d, il suo \u201csei gi\u00e0 morta\u201d, sono volutamente indistinguibili da quelli dei Lupi e dei Serafiti e di Abby stessa a ruoli scambiati, perch\u00e9 in fondo Ellie ed Abby sono uguali. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che le spinge \u00e8 la stessa cosa. La differenza \u00e8 soltanto una: che stavolta, quando Ellie prega Abby di non uccidere Dina, che non c\u2019entra ed \u00e8 incinta, Abby rischia di cadere nel suo stesso pozzo e viene salvata da Lev. Abby fa pace con tutto ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, nonostante le azioni di Ellie: ricordiamoci che Abby ha ucciso una persona fondamentale per Ellie, ma Ellie ha ucciso tutte le persone care di Abby; Abby ha mantenuto una morale che Ellie ha gettato nel cesso.<\/p>\n\n\n\n<p>E quando arriviamo a quella che pensiamo essere la fine, quella che dovrebbe essere la fine se il gioco avesse voluto seguire strade facili, ci viene data una finta consolazione, il paradiso sognato da Dina e che Ellie in qualche modo fa suo; ma The Last Of Us non \u00e8 il paradiso, non cerca scelte facili, The Last Of Us ci mostra la vita e questa seconda parte vuole a tutti i costi ricordarci cos\u2019\u00e8 la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo fa mostrandoci che il rapporto tra Joel ed Ellie non si \u00e8 mai sistemato del tutto: noi ci eravamo illusi che in qualche modo la vita sarebbe stata giusta o quanto meno discreta o in pace dopo la fine del primo gioco, ma tutta la storia si fonda sul fatto che non sia andata cos\u00ec, che siano stati costruiti muri nel rapporto tra i due che sono il vero rimpianto e la vera rabbia di Ellie, non la morte di Joel, nonostante questa rappresenti il trauma.<\/p>\n\n\n\n<p>In quel momento, quando vediamo Ellie in un attimo di pace, il gioco e gli autori ci vengono a dire che la pace non \u00e8 cos\u00ec facile da ottenere e non \u00e8 detto che si possa raggiungere. E infatti Ellie viene perseguitata in parte dal trauma e dall\u2019altra da quel Tommy che gi\u00e0 inizialmente aveva alimentato lo stesso desiderio della ragazza, ma che alla fine diventa un ennesimo fanatico che scarica su di lei la propria frustrazione e voglia &#8211; di nuovo &#8211; di vendetta.<\/p>\n\n\n\n<p>E a questo punto Ellie compie l\u2019ennesimo errore: decide che vuole far suo quell\u2019odio, che vuole farsi spingere e vuole alimentarlo facendosene consumare. Cos\u00ec, mentre nei mesi dal loro scontro Abby ha cercato di ricostruire una nuova appartenenza insieme alla persona che &#8211; l\u2019aveva detto &#8211; era la sua gente (quel Lev che l\u2019aveva gi\u00e0 salvata due volte, una fisicamente e una emotivamente), mentre agisce per costruire una nuova speranza basata sul sogno che prima era di Owen e ora ha fatto suo, Ellie decide invece di volersi lasciare consumare e spingere da quell\u2019odio, che la alimenta ma la divora da dentro, al punto che quando giunge allo scontro finale con Abby \u00e8 ormai un relitto ed \u00e8 pronta a morire ciecamente.<\/p>\n\n\n\n<p>In quel momento a Ellie non interessa nulla, esiste solo la morte di Abby per lei: \u00e8 terribile l\u2019istante in cui Abby non vuole lottare &#8211; e, ribadiamolo, ne avrebbe tutti i motivi, ancora pi\u00f9 di Ellie, ma lei ha fatto pace col passato &#8211; ed Ellie minaccia Lev dicendo, testualmente, \u201clui c\u2019entra per colpa tua\u201d. Una colpa di Abby contro decine di Ellie, ma Ellie continua a sentirsi giustificata perch\u00e9 nessuno \u00e8 il villain della propria storia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 soltanto quando finalmente si trova davanti alla possibilit\u00e0 di uccidere davvero Abby che l\u2019immagine di Joel morente viene sostituita da quella dell\u2019uomo l\u2019ultima sera prima che venisse ucciso, quella che davvero ha perseguitato Ellie, che realmente ha alimentato la sua rabbia; peccato che quella rabbia non sia verso Abby, bens\u00ec verso se stessa. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 a quel punto che lascia andare la sua \u201cnemica\u201d,  che Abby e Lev spariscono e, speriamo, raggiungono le Luci.<\/p>\n\n\n\n<p>A Ellie non resta nulla. Perde due dita. Perde la donna che amava. Perde il figlio adottivo. Perde la capacit\u00e0 di suonare a dovere la chitarra, ultima eredit\u00e0 di Joel. Perde se stessa. E tutto a causa dell\u2019odio che l\u2019ha divorata.<\/p>\n\n\n\n<p>Abby ne \u00e8 uscita e probabilmente ne risulter\u00e0 <em>migliore<\/em>, qualunque cosa possa significare . Ellie forse non ne uscir\u00e0 mai del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>E se gi\u00e0 una storia del genere racconterebbe la vita e l\u2019odio in modo perfetto, attraversarla come giocatori fa s\u00ec che non si assista a una vicenda raccontata, ma la si viva in prima persona. Anche se non scegliamo siamo noi ad agire, siamo noi a provare paura, rabbia, voglia di vendetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 cos\u00ec che ci pu\u00f2 venire raccontato l\u2019odio pi\u00f9 comune, quello presente in ognuno di noi e ci viene ricordato di come sia importante immedesimarsi nei panni di chiunque prima di farci accecare e divorare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 per questo che, nella mia pur minima esperienza, posso capire chi dice che The Last Of Us Parte 2 \u00e8 uno dei migliori giochi (se non il migliore) mai prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>PS: abbiamo parlato di The Last Of Us Parte 1 nello speciale di Polo Nerd che potete ascoltare qui <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.polonerd.net\/speciale-the-last-of-us\" target=\"_blank\">https:\/\/www.polonerd.net\/speciale-the-last-of-us<\/a>\/<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<iframe style=\"width:120px;height:240px;\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" src=\"\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=seren05-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B07FFDV1K4&#038;linkId=1e05c0b60022c47c50b31078470b1179\"><\/iframe>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<iframe style=\"width:120px;height:240px;\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" src=\"\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=seren05-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B0886WK7YH&#038;linkId=db5baa2e361db6f0fd8f7d8033892c5e\"><\/iframe>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<iframe style=\"width:120px;height:240px;\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" src=\"\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=seren05-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B08B5C4DXY&#038;linkId=652ef2fbad35eccec23236e4a8c78c8a\"><\/iframe>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho terminato la scorsa notte di giocare a The Last Of Us 2 e sebbene ne abbiano parlato persone ben pi\u00f9 titolate e in gamba di me sentivo l\u2019esigenza di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7719,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_s2mail":"","ngg_post_thumbnail":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[368,6],"tags":[364,367,362],"class_list":["post-7717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gaming","category-riflessioni","tag-abby","tag-naughty-dog","tag-the-last-of-us"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/4C0CD8B0-5DD1-4287-A9E4-E1670CFF24B8.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p8QUWp-20t","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":2975,"url":"https:\/\/oldmanaries.it\/index.php\/2012\/01\/31\/the-last-day\/","url_meta":{"origin":7717,"position":0},"title":"The Last Day","author":"Aries","date":"31 Gennaio 2012","format":false,"excerpt":"Non sar\u00f2 originale, ma al solito me ne frego e seguo la mia strada. 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