{"id":4384,"date":"2015-05-04T18:56:53","date_gmt":"2015-05-04T16:56:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ariesblog.it\/?p=4384"},"modified":"2021-04-23T10:07:42","modified_gmt":"2021-04-23T08:07:42","slug":"22-trigger-warning","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/oldmanaries.it\/index.php\/2015\/05\/04\/22-trigger-warning\/","title":{"rendered":"22. Trigger Warning"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Cos&#8217;\u00e8 un Trigger Warning?<br \/>\n\u00c8 l&#8217;avviso che il contenuto di un libro, un racconto, un telefilm, un film potrebbero scatenare effetti sgradevoli su persone particolarmente sensibili.<br \/>\n\u00c8 una di quelle precauzioni tipicamente anglosassoni che abbiamo in parte importato con gli anni.<br \/>\nAttenzione! Questo libro\/racconto potrebbe disturbarti perch\u00e9 contiene qualcosa di provocatorio.<br \/>\nRassicurante, vero?<br \/>\nO forse no.<br \/>\nForse i trigger warning servono a farci sentire in una gabbia, protetti, ma anche imprigionati dalle nostre stesse paure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trigger Warning \u00e8 anche il titolo della terza raccolta di racconti di Neil Gaiman, uscita da poco in lingua originale e ancora non disponibile in italiano.<br \/>\nIl buon Neil gioca col concetto di Trigger Warning e si pone in parte le stesse domande che mi sono posto io.<br \/>\nPoi avvisa il lettore.<br \/>\nAvvisa che questo libro non conterr\u00e0 racconti omogenei, ma anche che quasi ogni racconto non finisce bene per almeno uno dei personaggi.<br \/>\nE avvisa che compare almeno un tentacolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi ci lascia in balia dei suoi racconti che, come sempre, coprono qualunque ramo del fantastico possiate immaginare, dalle storie di fantasmi alla fantascienza, da Doctor Who allo Shadow di American Gods, passando per poemi e fiabe rivisitate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto tante volte, Gaiman \u00e8 uno dei pochi autori a essere in grado di scrivere sia romanzi che racconti, ma ovviamente ogni racconto \u00e8 un qualcosa di a s\u00e9 stante ed \u00e8 difficile dire se questo libro potr\u00e0 piacervi o meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A me, neanche a dirlo, \u00e8 piaciuto, anche se devo dire che alcuni suoi meccanismi narrativi stanno cominciando a entrami dentro e quindi a stupirmi un po&#8217; meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo non significa che non mi ci diverta, anzi, ma solo che non sempre mi prende alla sprovvista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per una volta faccio una panoramica dei vari racconti: niente spoiler (come sempre) ma solo teaser, giusto per stuzzicare il vostro appetito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Making a chair.<br \/>\n<\/strong>Avete presente quando diciamo che un attore potrebbe leggere la lista della spesa e rapirci comunque? Ecco, Gaiman lo fa raccontando di come ha costruito una sedia. Davvero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A lunar labyrinth.<br \/>\n<\/strong>Amo viaggiare e scoprire luoghi. Per questo, forse, questo racconto non avrei dovuto leggerlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The thing about Cassandra<br \/>\n<\/strong>Sicuramente uno dei miei preferiti dell&#8217;intera raccolta. Un uomo scopre che alcuni suoi amici e sua madre hanno incontrato la sua prima ragazza, quella del liceo, che ha voglia di vederlo. Bello. Se non fosse che&#8230; (e no, non \u00e8 nulla di quel che potreste pensare)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Down to the sunless sea<br \/>\n<\/strong>Una storia di attese, di marinai, di Londra e Tamigi. Di freddo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The truth is a cave in the Black Mountains<br \/>\n<\/strong>La verit\u00e0 prima o poi salta fuori e bisogna pagarne le conseguenze. Sempre. (Racconto gi\u00e0 uscito illustrato da <a href=\"http:\/\/www.neilgaiman.com\/works\/Books\/The+Truth+Is+a+Cave+in+the+Black+Mountains\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eddie Campbell<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>My Last Landlady<br \/>\n<\/strong>Gaiman deve avere qualcosa contro i viaggiatori. Non c&#8217;\u00e8 altra spiegazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Adventure Story<br \/>\n<\/strong>Adorabile e, per certi versi, terribile. Scoprire meraviglie su chi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 e non poterle approfondire perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Ma anche la differenza di prospettive che sta dietro la parola &#8220;avventura&#8221;. Bello bello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orange<\/strong><br \/>\nEcco, questo mi ha divertito tanto. Non \u00e8 chiss\u00e0 che, ma usa un metalinguaggio per raccontare una storia. Non vi verr\u00e0 mai detto tutta nel suo insieme. Dovrete intuirla. Da un questionario.<\/p>\n<p><strong>A\u00a0calendar of tales<\/strong><br \/>\n12 racconti nel racconto, il pi\u00f9 eterogeneo nella raccolta. Un raccontino al mese, basato su risposte date all&#8217;autore su Twitter (ci sono i ringraziamenti ai singoli &#8220;ispiratori&#8221;). Geniale come da poche parole o risposte nasca una storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The case of death and honey<br \/>\n<\/strong>Sherlock Holmes. Mycroft in punto di morte. Poco altro da dirvi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The man who forgot Ray Bradbury<br \/>\n<\/strong>Le nostre memorie sono solo nostre? Oppure ricordando teniamo vivi coloro che ricordiamo? E dimenticare il nome di un autore lo fa esistere di meno? E se giorno dopo giorno perdiamo memoria di ci\u00f2 che era importante per noi rimane cos\u00ec importante? Bello e terribile, nella sua frustrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jerusalem<\/strong><br \/>\nLeggere questo racconto mentre ho amici in viaggio a Gerusalemme \u00e8 strano. Spero per loro che gli effetti di un viaggio nella citt\u00e0 santa non siano sempre cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Click-Clack the Rattlebag<br \/>\n<\/strong>Io l&#8217;ho sempre detto che le storie per bambini fanno paura. E ancora di pi\u00f9 quelle dei bambini. Quando poi coincidono&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>An invocation of incuriosity<br \/>\n<\/strong>Ai mercatini delle pulci si incontra gente strana. Anche qualcuno che potrebbe accettare di raccontarvi una storia interessante in cambio di un pasto. Una storia cos\u00ec incredibile da poter essere vera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>And weep, like Alexander<br \/>\n<\/strong>C&#8217;\u00e8 chi inventa e chi\u00a0<em>disinventa, <\/em>ecco perch\u00e9 non abbiamo macchine volanti o astronavi. Sono state disinventate. Per il nostro bene. E se state leggendo questo, almeno internet esiste ancora. Per ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nothing O&#8217; Clock<br \/>\n<\/strong>Ogni volta che Gaiman prende in mano il Dottore crea delle chicche e questo racconto non fa differenza. Siamo ai tempi di 11 e dei suoi primi viaggio con Amy Pond. Da gustare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pearls: a fairy tale<br \/>\n<\/strong>S\u00ec. Una fiaba, ma nel senso pi\u00f9 antico del termine. Non di quelle epurate o ripulite. Inquietante come solo le vecchie fiabe sanno essere, solo che questa \u00e8 nuova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The Return of the Thin White Duke<br \/>\n<\/strong>Vi dico solo che il protagonista di questa storia avrebbe dovuto essere David Bowie. Avete bisogno d&#8217;altro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Feminine Endings<br \/>\n<\/strong>Per quanto mi riguarda si tratta del racconto pi\u00f9 disturbante di tutto il libro. Perch\u00e9 non \u00e8 fantastico.\u00a0\u00c8 reale. E potrebbe succedere a chiunque, a ben pensarci. Bello, ma da pelle d&#8217;oca. Ha a che fare con le statue viventi nelle piazze. Il resto leggetelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Observing the formalities<br \/>\n<\/strong>Volete capire che l&#8217;educazione \u00e8 fondamentale? Se poi avete a che fare con gente come Malefica, dai, un po&#8217; di furbizia&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The Sleeper and the Spindle<br \/>\n<\/strong>Tutti sanno come and\u00f2 la Bella Addormentata, vero? Ma magari no. E magari c&#8217;\u00e8 di mezzo pure Biancaneve. Magari. (Racconto che potete trovare anche illustrato da <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/The-Sleeper-Spindle-Neil-Gaiman\/dp\/1408859645\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chris Riddel<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Witch Work<br \/>\n<\/strong>Un poema. Una strega. Il suo lavoro. Vi basti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Relig Odhrain<br \/>\n<\/strong>Sembra che in passato si seppellisse la gente nelle mura o fondamenta dei palazzi per proteggerli. Ecco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Black Dog<br \/>\n<\/strong>Lo Shadow di American Gods \u00e8 ancora in viaggio nelle campagne inglesi. Ecco cosa succede a fermarsi in un pub per rifocillarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A voi decidere se vi siete incuriositi a sufficienza \ud83d\ude09<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Trigger-Warning-Neil-Gaiman\/dp\/1472217691\/ref=tmm_hrd_title_0?ie=UTF8&amp;qid=1430758473&amp;sr=8-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.oldmanaries.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/71I4IimDtKL.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"464\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 un Trigger Warning? \u00c8 l&#8217;avviso che il contenuto di un libro, un racconto, un telefilm, un film potrebbero scatenare effetti sgradevoli su persone particolarmente sensibili. \u00c8 una di quelle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_s2mail":"yes","ngg_post_thumbnail":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[8,23,172],"tags":[],"class_list":["post-4384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalla-mia-libreria","category-neil-gaiman","category-un-post-al-giorno"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p8QUWp-18I","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":5540,"url":"https:\/\/oldmanaries.it\/index.php\/2016\/07\/02\/the-art-of-neil-gaiman-bonus\/","url_meta":{"origin":4384,"position":0},"title":"The art of Neil Gaiman (+ bonus)","author":"Aries","date":"2 Luglio 2016","format":false,"excerpt":"Presupposto fondamentale: se non conoscete o non amate Neil Gaiman, potete fermarvi qui, dato che questo libro nasce a uso e consumo di chi, invece, adora quel piccolo grande genio inglese. 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