{"id":1751,"date":"2006-05-02T15:49:00","date_gmt":"2006-05-02T14:49:00","guid":{"rendered":"http:\/\/server:81\/wordpress\/?p=1751"},"modified":"2011-02-27T13:35:19","modified_gmt":"2011-02-27T12:35:19","slug":"i-clienti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/oldmanaries.it\/index.php\/2006\/05\/02\/i-clienti-2\/","title":{"rendered":"I clienti"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">Chi lavora in proprio come me da alcuni anni (ma anche chi sta a contatto col pubblico) impara bene col tempo a classificare la clientela con cui viene in contatto: confrontandomi con altri, mi sono reso conto che le categorie sono quasi sempre quelle, magari semplicemente adattate in base all&#8217;ambito lavorativo, per cui ho pensato di provare a fare un giochino ed a elencarle, partendo dal presupposto che mi riferisco all&#8217;ambito informatico che ben conosco.<\/font><\/p>\n<ol>\n<li>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><font size=\"2\"><strong>Il cliente impedito e conscio di esserlo: <\/strong>a colpo d&#8217;occhio potrebbe sembrare il non plus ultra dell&#8217;utente, quello che comunque vada si rivolger&agrave; a te come salvatore della sua macchina misteriosa e ti potr&agrave; condurre verso la beatificazione informatica&#8230; e potrebbe anche essere cos&igrave; se non ci fosse il rovescio della medaglia: il cliente impedito ti chiamer&agrave; SEMPRE. E quando scrivo sempre lo intendo letteralmente:<br \/><\/font><\/font><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">E&#8217; sparito l&#8217;audio al pc? Arriva la telefonata per chiedertene il motivo (salvo poi scoprire che aveva disattivato l&#8217;audio). <br \/>Vuole comprare della carta? Altra telefonata perch&eacute; cos&igrave; &egrave; pi&ugrave; comodo che ad andare al centro commerciale (non badiamo che spenderebbe molto meno in quel caso&#8230;)<br \/>Vuole installarsi un gioco? Si telefona al consulente, lascia perdere che &egrave; Ferragosto a mezzogiono<br \/>Non sa che pantaloni mettersi? Ma s&igrave;, chiamiamo il consulente informatico, magari lui un&#8217;idea ce l&#8217;ha&#8230;<\/p>\n<p>Ovviamente questo comporta che le (pochissime) volte in cui i problemi che si trova ad avere sono realmente seri li si prendono sottogamba dati i precedenti: un po&#8217; come la favola di Pierino ed il lupo, no?<br \/>Si potrebbe pensare che questo tipo di cliente sia molto remunerativo: niente di pi&ugrave; lontano dalla verit&agrave;! Il cliente impedito, proprio perch&eacute; tale, spera che gli si risolvano i problemi possibilmente a costo zero o quasi ed ovviamente in un tempo che neanche Flash (il velocista dei fumetti) riuscirebbe a battere.<br \/>Da valutare se tenerlo per bont&agrave; d&#8217;animo o meno.<\/p>\n<p><\/font><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><font size=\"2\"><strong>Il cliente consapevole:<\/strong> &egrave; l&#8217;esatto opposto dell&#8217;impedito. Di solito si tratta di qualcuno che lavora nello stesso ramo od in un ambiente simile e quindi SA il tipo di lavoro e di costi che ci possono essere per vari lavori; pu&ograve; trattarsi dell&#8217;EDP di una azienda medio\/grande o pi&ugrave; semplicemente di un responsaibile pi&ugrave; sveglio della media, fatto sta che &egrave; un piacere lavorare con un soggetto del genere e se ne capita uno bisogna tenerselo stretto e coccolarlo pi&ugrave; di un animale in via di estinzione.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><font size=\"2\"><strong>Il cliente privato:<\/strong> appartengono a questa categoria sia i privati veri e propri (quelli che non hanno partita iva, per capirci) sia alcune azienda a conduzione familiare. Sono un incubo. L&#8217;ultimo che mi &egrave; capitato mi ha fatto dannare un mese con 5 preventivi di fila per comprare due pc e si &egrave; impuntato ad un certo punto perch&eacute; voleva essere sicuro che pc e monitor <em><strong>fossero dello stesso colore! <\/strong><\/em>&nbsp;Dopo aver spiegato non so quante che comprando in un magazzino non &egrave; possibile far aprire le scatole per vedere il colore della merce (gi&agrave; lo immagino il mio fornitore&#8230;.) e che se la differenza cromatica non fosse stata di suo gradimento non avrei sicuramente potuto prendere le macchine indietro mi sono trovato a costretto a dirgli che se gli stava bene era cos&igrave;, altrimenti poteva andare in un centro commerciale e rompere l&#8217;anima a loro&#8230;. Ovviamente i pc ha finito per comprarli da me, valla a capire la gente&#8230;<br \/>Oltre all&#8217;esempio gi&agrave; descritto (e ce ne sarebbero mille altri cos&igrave;) il VERO grosso problema &egrave; che clienti del genere fanno guadagnare (se va bene) due o trecento euro in un anno ma sembrano convinti di aver dato da mangiare a questo informatico morto di fame per almeno sei o sette mesi, con relative rotture di attributi periodiche e frequenti.<br \/>Categoria da perdere, se possibile<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><font size=\"2\"><strong>Il cliente ragionevole:<\/strong> possiamo immaginarlo come una sottocategoria del cliente consapevole. La differenza sta nel fatto che il &quot;ragionevole&quot; non conosce bene il campo e quindi si affida al consulente in maniera quasi totale fidandosi in maniera adeguata dei suggerimenti ricevuti. E&#8217; un buon cliente, da tenere adeguatamente da conto: certo, pu&ograve; capitare che sbrocchi in situazioni d&#8217;emergenza, ma la maggior parte delle volte lavorarci sar&agrave; un piacere ed una soddisfazione.<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><font size=\"2\"><strong>Il cliente arrogante:<\/strong> penso sia il peggior in assoluto. Di solito non conosce assolutamente nulla del campo lavorativo del consulente, ma &egrave; convinto di saperne quasi quanto lui con risultati catastrofici&#8230; alcune chicche?<br \/>&#8211; non sa come ottenere un risultato, ma vuole che il consulente ci arrivi schioccando le dita<br \/>&#8211; se si sente dire che una cosa &egrave; lunga o improponibile nei risultati guarda la controparte come se avesse svelato un bluff da 2.000 euro a poker e riesce solo a rispondere che nulla &egrave; impossibile, quindi va fatto<br \/>&#8211; quando gli viene spiegato il motivo di un qualsiasi funzionamento lo sguardo si perde dopo 30 secondi e viene da chiedersi se stia pensando alla profondit&agrave; dell&#8217;universo o a quanti peli ha nel naso<br \/>&#8211; ogni volta che mette mano ad un software appena sviluppato (e testato) non segue minimamente le istruzioni date (vedi punto precedente), inizia a premere pulsanti a caso e finisce col dire che &quot;non funziona niente&quot;<br \/>Come si potr&agrave; notare &egrave; l&#8217;evoluzione verso il lato oscuro del cliente impedito: hanno entrambi le stesse capacit&agrave;, ma dove quest&#8217;ultimo ti considera la sua ancora di salvezza, l&#8217;arrogante sembra pensare costantemente &quot;lo so che mi vuoi fregare, ma io sono molto pi&ugrave; furbo e capace di te, non credere&quot; (gi&agrave;, verrebbe da rispondere,&nbsp;ed &egrave; per questo che hai solo software piratati in azienda ed una password Administrator per tutte le macchine, probabilmente mangi pane e volpe ogni mattina).<br \/><\/font><\/font><\/div>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">Come si noter&agrave; &egrave; ben ristretto il parco dei clienti meritevoli e sembra sempre pi&ugrave; assottigliarsi. Il consiglio per chi sta per intraprendere un lavoro come il mio? Quasi sicuramente all&#8217;inizio trover&agrave; clienti impediti e privati con uno o due (se &egrave; fortunato) clienti ragionevoli: stringa i denti e vada avanti con ci&ograve; che c&#8217;&egrave;, cos&igrave; da fare esperienza&#8230; arriver&agrave; prima o poi qualche altro &quot;ragionevole&quot; e, in caso di estrema fortuna, almeno un consapevole: volete loro bene come fossero di famiglia, perch&eacute; sono loro che vi danno davvero da mangiare \ud83d\ude42<br \/>E nel caso di clienti arroganti che fare? Qui dipende tutto da quanto il cliente arrogante paga e da quanto &egrave; forte la vostra pazienza: se paga bene e riuscite a resistere tenetelo finch&eacute; &egrave; possibile, ma quando non ne potete pi&ugrave; mandatelo al diavolo spiattellandogli in faccia la sequenza di idiozie&nbsp;che gli avete visto fare da quando lo conoscete; certo, non lavorerete pi&ugrave; con lui, ma volete mettere la soddisfazione? <img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"\/editor\/fck\/editor\/images\/smiley\/rhymbox-1.0\/vampire.gif\" \/><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi lavora in proprio come me da alcuni anni (ma anche chi sta a contatto col pubblico) impara bene col tempo a classificare la clientela con cui viene in contatto:&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_s2mail":"","ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1751","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-still-life"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p8QUWp-sf","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":3869,"url":"https:\/\/oldmanaries.it\/index.php\/2014\/02\/07\/divertente\/","url_meta":{"origin":1751,"position":0},"title":"Divertente","author":"Aries","date":"7 Febbraio 2014","format":false,"excerpt":"All'inizio era divertente. 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